IL PIANO EDITORIALE
Tutto parte dal piano editoriale. È un documento programmatico, preparato con un anticipo di almeno 3 – 4 mesi (ma spesso addirittura annuale) che prevede i diversi messaggi trasferiti ai possibili clienti o ai clienti già acquisiti. Si tratta di un momento estremamente importante. Da qui parte tutto.
Una corretta gestione della proposta condizionerà il lavoro di tutto il gruppo e il successo delle attività. I contenuti del piano editoriale possono essere i più disparati (sconti, promozioni, presentazioni nuovi prodotti, auguri, celebrazioni, presentazioni, concorsi…) ed è molto importante osservare il mercato e la concorrenza per costruire un percorso comunicativo che sia adeguato e funzionale.
LE LANDING PAGE
La traduzione di landing page (pagine di atterraggio) rende davvero molto bene il senso della loro funzione. È essenziale creare delle pagine che spieghino al meglio il dettaglio della comunicazione. Tali pagine possono essere inserite sia sul sito (in una pagina dedicata o nella sezione news o nel blog), che al di fuori di esso, ma in ogni caso sono la destinazione finale delle comunicazioni spesso brevi, riassuntive e succinte fatte tramite i canali del web marketing.
Le landing page sono misurate e analizzate con software molto evoluti che ci restituiscono informazioni statistiche molto importanti.
LA FASE OPERATIVA: CANALI, MEZZI E ATTIVITÀ DI WEB MARKETING
L’oggetto della comunicazione è chiaro. La pagina di atterraggio (una o più) è pronta. Il sito è in attesa di ricevere ordini. È il momento di farci conoscere. Come possiamo farlo praticamente? La prima cosa da fare è ottimizzare le landing page e le altre pagine del sito collegate (che trattano quello specifico argomento): si tratta di operazioni tecniche che hanno a che fare con il SEO (Search Engine Optimization). Bisogna individuare le parole chiave più interessanti e lavorare su queste affinché piacciano ai motori di ricerca (Google in particolare).
Successivamente, se abbiamo un elenco di destinatari, possiamo creare delle newsletter (DEM: Direct Email Marketing) a cui trasmettere il nostro messaggio. Un’altra importante attività consiste nel gestire comunicazioni popup ai clienti che le hanno accettate (push notification). È molto importante che anche questi messaggi convergano verso la landing page.
Interessante anche la gestione di Google My Business, all’interno del quale si possono gestire comunicazioni e post. Fondamentale è chiaramente l’utilizzo dei social network che ormai permeano la vita sociale di tutti e sono un canale di comunicazione essenziale e importantissimo.
Un’ulteriore e davvero necessaria attività consiste nella presenza su altri portali web di informazioni che riportino alla nostra pagina di atterraggio e che siano inserite in articoli, redazionali, blog, portali, giornali online, siti di portali di settore, partner, di clienti o di fornitori: si tratta degli importantissimi reverse link che ci aiuteranno molto a raccogliere visite e a migliorare il ranking SEO del nostro sito.
Un’attenzione speciale va poi dedicata alla pubblicità a pagamento. Questo mondo ha fatto la fortuna di colossi quali Google e Facebook che sono in grado di portarci molto beneficio se usufruiamo dei loro servizi promozionali a pagamento che in gergo vengono chiamati PPC (Pay Per Click): è un mondo complesso e affascinante che se ben gestito può portare sulle nostre landing page moltissimi visitatori interessati. Questi sono i principali canali, mezzi e attività del web marketing, ma ne esistono davvero molti altri.
LA PREPARAZIONE DELLE CAMPAGNE DI WEB MARKETING
È importante sapere che ogni campagna di comunicazione deve coinvolgere tutti i canali ed è molto impegnativa. Diversi professionisti devono intervenire per preparare le grafiche, i contenuti testuali, le traduzioni, tutte le attività di programmazione, di preparazione degli strumenti e dei software, etc… Per questo ogni campagna deve essere preparata con largo anticipo (almeno 2 – 3 settimane prima del lancio).
LA MISURAZIONE
Tutto quello che accade durante una campagna può e deve essere misurato. Abbiamo meravigliosi strumenti che ci permettono di analizzare il comportamento degli utenti e di restituirci informazioni preziose. Per il nostro progetto, possiamo individuare dei valori o parametri importanti (KPI Key Performance Indicator) e monitorarli con particolare attenzione.
ANALISI
Tutti i dati raccolti (anche in real time) saranno oggetto di profonda analisi; in particolare, valutando i KPI, si cercherà di capire quali risultati sono stati raggiunti e quali no.
Queste informazioni preziosissime saranno passate a chi si occupa di strategia.
TUNING
La fase finale consiste nel leggere i dati (DATA ANALYST) e apportare quelle modifiche nelle azioni di digital marketing che si ritengono necessarie. Questo è l’approccio del “DATA DRIVEN MARKETING” che anche noi condividiamo e che prevede una continua ottimizzazione (tuning) delle attività per ottenere i migliori risultati possibili (conversion rate): si parla in questo caso di CRO (Conversion Rate Optimization).
Tutto questo (e moltissimo altro ancora) è fare web marketing e a noi piace molto.